Il libro nero della 3E

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Oggi 30 maggio…

Tatiana sostiene che MONTALE  è stato un fantino (invece che soldato di fanteria) durante la Guerra.

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Oggi 23 maggio, compito in classe di italiano

La prof si accorge che sul compito di Tatiana c’è scritto “orribbile” con due b. Allora si rivolge a tutta la classe dicendo: “Voi lo sapete che orribile si scrive con tre b!? Vero?”. Tatiana interviene dicendo: “Ma io ne ho scritte solo due!”. E Tecla: “Ma lei ha detto che va scritto con tre!”. E Paola: “Ma si scrive con due o con una?!”. La prof risponde con uno sguardo…

Quando qualche giorno dopo la prof corregge i compiti trova scritto sul compito di Tatiana “oribile” con una “r” sola…

Paola continua a chiedere se si scrive con una, con due o con tre…

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Antologia 14 maggio 2013

Durante la lettura di un brano nel libro di Antologia, Tecla invece di “scorci”, legge “sorci”. La prof l’interrompe e la invita a rileggere. Tecla legge: “scorchi”. La prof l’interrompe di nuovo e Tecla legge: “scorsi”. La prof l’interrompe ancora una volta, ma Tecla non riesce più a proseguire per le risate…

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Geografia 9 maggio 2013

Paola sostiene che in America meridionale scorre l’Otorino (invece che l’Orinoco).

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Compito in classe di italiano. Traccia relativa al Primo Conflitto Mondiale: immaginando di essere un soldato, scrivere una lettera ai propri familiari…

Tecla scrive come indicazione del luogo, al principio della lettera: Sulle rive del Carso. Barbara le suggerisce che è sbagliato e lei ne chiede conferma alla prof, sorpresa del fatto che il Carso non sia un fiume. Subito dopo Cristiano chiede anche lui: “Ma il Carso è un fiume o un monte?”.

Annarita indica all’inizio della lettera la data 1920 dimenticando che la Grande Guerra era conclusa da due anni.

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Mentre leggiamo da “I Promessi Sposi” l’episodio del matrimonio a sorpresa dal capitolo VIII, ci imbattiamo nella descrizione di Don Abbondio che su un vecchio seggiolone si domanda: “Carneade, chi era costui?”. Nel testo si dice che era “canuto”. Alla domanda della prof.: “Sapete cosa significa?”, Tatiana risponde di getto: “Certo, canuto che ha le canne, cioè che è bianco!”.

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Mercoledì 30 gennaio, “gara”  di traduzione dal latino…

Minervae erat noctua sacra  (cioè  La civetta era sacra a Minerva)

Il gruppo di Jacopo, Cristiano, Aurora, Alessia G. e Chiara traduce: “Minerva era una civetta sacra”.

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Tutto in un giorno… (17 gennaio)

Barbara parla di occupamento (invece che di occupazione). La prof prende nota per il “libro nero” ed afferma che si occuperà di scrivere un vero e proprio “Dizionario Tolomeico”, raccogliendo tutti i neologismi da lei creati.

Durante la lezione di grammatica, Francesco esclama a voce alta: “Professoressa, il libro di grammatica si è volatilizzato! È scomparso!”.

Mentre leggiamo dai “Promessi Sposi” l’incontro di Renzo con il dottor Azzeccagarbugli, Annarita legge che “nel suo studio erano esposte le immagini dei dodici Cesàri” (invece che Cèsari).

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11 gennaio 2013

Durante l’ora di Antologia, leggendo il racconto Ragazzi di Cechov…

“Presso l’entrata c’era una grossa slitta e dai tre cavalli bianchi esalava un fitto vapore […]

 […] all’entrata si fermò una grossa slitta, mentre dai tre cavalli si alzava il vapore”.

Secondo Annalisa e Cristiano, la famiglia Korolev è ricca perché possiede una slitta a vapore… Insomma il “vapore” di cui si parla non è il “fumo” che esce dalle narici e dalla bocca dei cavalli perché fa molto freddo (la storia si svolge in Russia in pieno inverno); questa slitta – secondo A. e C. – funzionerebbe a vapore, come un treno!

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Martedì 18 dicembre

Vincenzo sostiene che in piazza S. Pietro c’è una guglia. La prof ribatte che si tratta di una cupola e lui insiste, dicendo che è in mezzo alla piazza. Alla fine si capisce che sta parlando di un obelisco.

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Lunedì 17 dicembre

Alessia G. chiede degli esami: “Ma se, per es., parlo dell’anidride carbonica, lei e gli altri professori ci capite???”. La prof di Lettere si dichiara profondamente offesa per tale affermazione…

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Oggi 15 novembre… verifica di geografia

Ma si dice Arabia Saudita o Rabbia Esaudita?   (Francesco)

I deserti sono nella Rabia Esaudita.   (Annarita)

Ma per vegetazione si intendono gli animali?   (Federica)

Nella foresta la vegetazione è scarza.   (Tecla)

In Asia ci sono i monzoni.   (Cristiano)

Nella giungla ci sono le eliane.   (Annarita)

Nella giungla ci sono gli abeti.   (Gabriele)

La giungla si trova in Europa.   (Jacopo)

La giungla si trova in Nord America, quindi nella zona australe.   (Alessia V.)

Nella giungla d’autunno il clima è secco con piogge.   (Chiara)   

Nella taiga vivono i canguri.   (Chiara)

Nella foresta ci sono le mangroviglie.   (Barbara)

L’effetto serra è una cupola che cattura i raggi del sole e li rigetta sul pianeta causando lo scioglimento dei ghiacci.   (Gabriele)

Le piogge acide sono piogge di acqua sporca.   (Chiara)

L’ozono ci protegge dalle radiazioni ultraviolente del sole.   (Tatiana)

Il protocollo di Kyoto dice che non si possono allevare illegalmente animali.   (Cristiano)

Il protocollo d Kyoto è un trattato contro l’aiuto all’ambiente.   (Tecla)

Il suolo della foresta è composto di animali striscianti.   (Alessia V.)

La foggara raccoglie l’acqua delle piogge e dell’insurrezione notturna.   (Tatiana)

La desertificazione è quando in una parte di terreno, invece di coltivarla, mettono i deserti.   (Chiara)

La salinizzazione è quando l’uomo rende salate le acque dolci.   (Alessia V.)

La biodiversità è la diversità fra gli animali e serve agli animali per riprodursi e mangiare.   (Gabriele)

E non è finita…

…alla fine…    è complemento di fine   (Tecla e Aurora)

Alessia G. trascrive alla lavagna una circolare: …nei giorni seguenti verrà affettato il foglio dell’erba… (invece che “verrà effettuato il taglio dell’erba”).

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In classe, un pomeriggio di novembre…

“Professoressa, vede che la finestra mi dà le capocciate?” per intendere che la veneziana le “sbatte” contro la testa a causa del vento…   (Paola)

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Verifica di Letteratura su Ugo Foscolo (6 novembre 2012)

A cosa viene paragonata la sera? Alla sera viene paragonata a Zacinto.   (Francesco)

Il Neoclassicismo deriva dal latino: neo significa “nuovo” e classicismo significa classicismo.  (Annalisa)

Il Neoclassicismo è caratterizzato dal Romanticismo. Nella parola neoclassicismo ci sono due definizioni, neo = nuovo e sicismo.   (Tatiana)

Il Neoclassicismo è come un rinascimento, tutto rinasce.   (Francesco)

Gli illuministi sono cosmopoliti perché vagano in giro, mentre i romantici restano nella loro terra.   (Chiara)

Il Romanticismo è interessato ai tradimenti.   (Alessia V.)

I romantici cercano l’amore, gli illuministi no.   (Annarita)

I romantici sono pessimisti perché credono nell’amore, gli illuministi sono ottimisti perché ragionano.   (Paola)

Gli illuministi sono cosmopolitici.   (Tecla)

L’Illuminismo, diversamente dal Romanticismo, è nato prima.   (Aurora)

L’Illuminismo è cosmopolita, il Romanticismo è folklorista.   (Alessia V.)

Parafrasi dei sonetti

…fuggendo nella gente… (invece che “fuggendo di gente in gente”)   (Francesco)

saluto sui tetti… (invece che “saluto i miei tetti”)   (Francesco)

…sento delle voci… (invece che “sento l’avversità del destino”)   (Francesco)

…sento le numi…   (Annarita)

…sento gli avversi nubi…   (Aurora)

…sento dei rumori strani…   (Elena)

Gente strana… (invece che “Straniere genti”)   (Elena)

…parlo con la tua cenere… (invece che “con le tue ceneri”)   (Aurora)

…nostra madre con il suo ritardo… (invece che “nostra madre trascinando la sua vecchiaia”)   (Paola)

…mi fai pensare alle persone che muoiono… (invece che “fai vagare i miei pensieri verso il nulla eterno”)   (Cristiano)

…spero che non vivo neanch’io male… (invece che “spero di trovare anch’io pace nella morte”)   (Tecla)

…quando sarò morto date un abbraccio a mia madre… (invece che “alla mia morte rendete i miei resti all’abbraccio di mia madre”)   (Tatiana)

…scappa il tempo perso seguito dai tormenti del destino dove mi sono affaticato… (invece che “fugge questo tempo malvagio  e vanno con lui le schiere degli affanni di cui con me egli si consuma”)   (Giorgia)

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In un breve testo descrittivo Tecla scrive: “ho visto all’imbrovviso“.

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Gabriel mi chiede: “Ma un prete in Norvegia porta i sandali? E se deve andare sul cocuzzolo di una montagna?”. La prof. lo guarda sbalordita e cerca di spiegargli la differenza tra preti, frati e pastori protestanti…

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Grammatica

… o meglio…     secondo Barbara, è un complemento di vocazione.

Ho scambiato la mia merenda con Giovanni…     secondo Tatiana, “con Giovanni” è un complemento di scambio (insomma Giovanni sarebbe stato scambiato con una merendina).

Quella era la stagione dei vulcani…      secondo Francesco, “dei vulcani” è un complemento di argomento, anzi no, un complemento oggetto, anzi no, un complemento di tempo,…

…proseguì da solo…       secondo Federica, Tatiana, Giorgia, Paola, Cristiano, Vincenzo e Annalisa, “da solo” è complemento di compagnia (invece che di modo).

…giocava a pallone…      secondo Annarita, “a pallone” è un complemento oggetto.

Infine: nell’esercizio “Costruite una frase inserendo a mille euro come complemento di prezzo”, Barbara scrive: “La pizza si vende a mille euro al quintale” (perché è risaputo che la pizza si venda a quintali).

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Compito in classe d’italiano (23 ottobre 2012)

Alcune “perle ortografiche”…

mi reallegro   (invece che “mi rallegro”)   (Jacopo)

la mia vitta  e  cabbina   (invece che “vita” e “cabina”)  (Vincenzo)

quando se nera ricordato   (invece che “se ne era”)   (Vincenzo)

apparte   (invece che “a parte”)   (Aurora e Vincenzo)

conoscuto   (invece che “conosciuto”)   (Tecla)

avvolte  (invece che “a volte”)   (Tatiana e Federico)

tu cielai   (invece che “tu ce l’hai”)    (Tatiana)

La “perla” vincitrice è senza dubbio quest’ultima di Tatiana.

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Geografia

“Ma l’asse terrestre, cioè lo stecco, esiste davvero?”  (Tecla)

“Ma la linea del cambiamento di data è segnalata? Non potremmo metterci delle boe…” (Tecla)

“Con una barchetta potremmo fare in continuazione avanti e indietro sulla linea del cambiamento di data, così passiamo da un giorno all’altro…” (Federico)

“Se il 21 dicembre finisce il mondo, moriremo tutti insieme o a seconda dei fusi orari?” (Alessia V.)

Alla domanda della prof. (“Voi certamente sapete che cos’è un planisfero…”), Annalisa esclama: “Sì, certo. Una rappresentazione in 3D!”. Alla risposta negativa della prof., aggiunge: “Ah, ma io intendevo quello…” e indica il mappamondo.

La prof. chiede quali siano gli alberi tipici della fascia equatoriale. Francesco esordisce: “Gli abeti!”.

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